Guida
Come installare Omnipal, collegare il tuo account e configurare il provider AI.
Installa l’estensione
Omnipal funziona con Google Chrome e Microsoft Edge, su Windows, macOS e Linux.
Omnipal è in pubblicazione sul Chrome Web Store e su Edge Add-ons: i link compariranno qui appena le schede saranno online.
- Apri la scheda di Omnipal sul Chrome Web Store (o su Edge Add-ons, se usi Edge).
- Premi Aggiungi a Chrome (in Edge: Scarica) e conferma.
- Fissa l’icona di Omnipal nella barra del browser: icona del puzzle, poi la puntina accanto a Omnipal.
- Apri la finestrella di Omnipal e premi Accedi: continua dal passaggio successivo.
Se il computer è gestito dall’azienda e l’installazione è bloccata, chiedi all’IT di consentire l’estensione.
Collega il tuo account
L’estensione apre la pagina di accesso di questo sito. Entra con Google o con il codice di 6 cifre che ti mandiamo via email: se non hai ancora un account, lo creiamo in quel momento.
Quando la pagina dice Estensione collegata puoi chiuderla e tornare al browser. Puoi collegare fino a 5 dispositivi; quelli che non usi più li revochi dall’area Account.
Configura il provider AI
Omnipal usa la tua chiave API: è il codice con cui il provider AI ti riconosce e ti addebita l’uso dei modelli. Nelle Impostazioni di Omnipal scegli il provider, incolla la chiave, premi Verifica connessione e poi Carica modelli per scegliere il modello.
| Provider | Dove crei la chiave | Da sapere |
|---|---|---|
| OpenAI | platform.openai.com | Serve un credito prepagato sul conto. |
| Anthropic | console.anthropic.com | I modelli Claude; credito prepagato. |
| Google Gemini | aistudio.google.com | Ha un piano gratuito, ma Google può usare i contenuti per migliorare i suoi prodotti. |
| Mistral AI | console.mistral.ai | Server in Unione europea. |
| xAI | console.x.ai | |
| DeepSeek | platform.deepseek.com | |
| Groq | console.groq.com | Risposte molto veloci con modelli aperti. |
| OpenRouter | openrouter.ai | Una sola chiave per i modelli di molti provider. |
I nomi dei modelli cambiano spesso: se un modello non esiste più, premi Carica modelli e scegline uno dall’elenco aggiornato.
Ollama, i modelli sul tuo PC
Con Ollama il modello gira sul tuo computer: le email non escono dal PC e non paghi nulla. Installa Ollama, scarica un modello (per esempio ollama pull llama3.2) e permetti le richieste dalle estensioni, poi riavvia Ollama. Su Windows:
setx OLLAMA_ORIGINS "chrome-extension://*"
Alla prima verifica il browser ti chiede il permesso di contattare localhost.
Azure OpenAI e servizi compatibili
Scegli Personalizzato e inserisci l’indirizzo del servizio (per Azure https://NOME-RISORSA.openai.azure.com/openai/v1), la chiave e il nome del deployment come modello. Per Azure imposta l’autenticazione api-key.
Usa Omnipal in Gmail
| Cosa vuoi fare | Come |
|---|---|
| Rispondere | Apri la conversazione e premi Rispondi con AI accanto all’oggetto, oppure AI accanto a Invia nella finestra di risposta. |
| Scrivere una nuova email | Premi Scrivi in Gmail, poi AI, e descrivi in poche parole cosa vuoi dire: Omnipal prepara oggetto e testo. |
| Migliorare una bozza | Scrivi il testo, premi AI e scegli «Migliora e riscrivi» oppure «Correggi solo gli errori». |
| Aprire il pannello da tastiera | Alt+M, modificabile in chrome://extensions/shortcuts. |
- Suggerimenti: all’apertura del pannello arrivano quattro possibili risposte; un clic e la risposta è nella bozza.
- Tono, lunghezza e lingua: 14 toni, 4 lunghezze e 35 lingue, oppure la lingua della conversazione.
- Testo evidenziato: se selezioni una parte del messaggio prima di aprire il pannello, la risposta si concentra su quella.
- Inserisci nell’email: il testo va nella bozza sopra la firma e la citazione; resta tutto modificabile e puoi annullare con Ctrl+Z. Con Rigenera ottieni altre versioni.
- Ctrl+Invio genera, Esc chiude il pannello.
Omnipal non invia mai un’email al posto tuo: l’invio resta sempre una tua scelta.
Regole, memorie e firma
- Istruzioni sempre attive: regole che l’AI rispetta in ogni testo, come «Non inventare nulla che non sia scritto nel thread o nelle memorie» (già attiva). Puoi modificarle, sospenderle o aggiungerne fino a 30.
- Profilo e memorie: il tuo nome e le informazioni che l’AI può usare (attività, prodotti, orari, contatti). Non inserire password o dati riservati: vengono inviati al provider con ogni richiesta.
- Firma automatica: aggiunta in fondo a ogni email generata; puoi incollare la tua firma con grassetti, link e logo.
- Backup: esporta e importa le impostazioni in un file, con o senza chiavi API.
Privacy e sicurezza
- Il testo delle email va direttamente dal tuo browser al provider AI che hai scelto, solo quando generi un testo o, se li attivi, per i suggerimenti. Non passa dai server di Omnipal.
- Le chiavi API restano solo in questo browser, in un’area accessibile soltanto all’estensione. Non le riceviamo mai, nemmeno con la sincronizzazione.
- L’uso dei dati dipende dal provider: per le email di lavoro preferisci un piano a pagamento, un provider con server in UE come Mistral, oppure Ollama sul tuo PC.
- I dettagli sono nell’informativa sulla privacy.
Problemi frequenti
- Non vedo i pulsanti in Gmail
- Ricarica la scheda di Gmail e controlla nelle Preferenze di Omnipal che i pulsanti siano attivi.
- «Chiave API non valida»
- Ricopia la chiave senza spazi e controlla che il conto del provider abbia credito.
- «Modello non trovato»
- Premi Carica modelli e scegline uno tra quelli disponibili.
- Le risposte sono lente
- Attiva la modalità veloce nelle Preferenze o scegli un modello più leggero.
- Non ricevo il codice via email
- Controlla la posta indesiderata e l’indirizzo che hai scritto. Dopo 30 secondi puoi chiedere un nuovo codice; ogni codice vale 10 minuti.
- Il sito dice che non trova l’estensione
- Controlla in
chrome://extensions(oedge://extensions) che Omnipal sia installata e attiva, poi riapri l’accesso dalla finestrella dell’estensione. - «Hai già 5 dispositivi collegati»
- Revoca un dispositivo che non usi più dall’area Account e riprova.
- Dopo un aggiornamento compare «ricarica la pagina di Gmail»
- Ricarica la scheda di Gmail: le impostazioni restano salvate.